Collaborazione Scolastica

Nell’anno scolastico 2016/17 la Fondazione ha avviato  il nuovo progetto di “Collaborazione Scolastica”, condotto dalla dott.ssa Giusy Nasti e dall’educatrice Beatrice Calciano e dopo il primo anno di sperimentazione ad oggi è diventato continuativo. Il progetto è rivolto agli utenti della Fondazione che frequentano la scuola dell’infanzia o la scuola primaria ed ai loro rispettivi insegnanti.

L’obiettivo è creare un lavoro in rete tra la nostra équipe e la scuola, supportando  il corpo docente  perché le abilità acquisite dai bambini all’interno dei nostri Servizi Educativi, vengano correttamente utilizzate nei vari contesti, tra cui quello scolastico. Agli insegnanti si forniscono informazioni e strumenti integrati di supporto  per prevenire l’insuccesso e/o la demotivazione scolastica del bambino, ad esempio elementi teorici relativi alle caratteristiche di funzionamento cognitivo, linguistico e comportamentale, accompagnati da indicazioni pratiche sulla costruzione di strumenti e strategie ad hoc.  Inoltre si favoriscono occasioni di incontro tra i docenti che consentano, attraverso lo scambio di informazioni ed il confronto, l’individuazione di nuove finalità atte a stimolare il raffronto nell’equipe per risolvere dubbi e problematiche gestionali.
Questo progetto non ha l’intento di sostituirsi alle competenze che la scuola già mette in atto nel campo del sostegno scolastico ma intende creare sinergie utili e fornire maggiori risorse per il percorso scolastico, armonizzando i propri interventi con quelli già esistenti.

Fasi del progetto
  • Fase 1.  Formativa e informativa: incontro  con le insegnanti per discutere e delineare le caratteristiche, i bisogni dell’alunno e rendere partecipe la scuola del progetto educativo specifico che si mette in atto per ogni bambino.
  • Fase 2. Proposta di attività e strumenti concreti col fine di collaborare con le insegnanti per l’intervento educativo-comportamentale.
  • Fase 3. Rivalutazione delle capacità di apprendimento e linguistiche con l’aiuto delle insegnanti della scuola di appartenenza e ridiscussione/condivisione degli obiettivi.  Realizzazione di attività di gioco e sport per stimolare la socializzazione e il piacere di stare in gruppo.

Le lezioni e i workshop sono tenuti da un’educatrice professionale e da una consulente psicologa presso i nostri S.S.E.R , in via XX settembre 54.
Alla formazione seguiranno osservazioni dedicate ai singoli bambini e ai loro rispettivi insegnanti finalizzate a ottimizzare, nei rispettivi contesti scolastici, quanto appreso negli incontri.

Obiettivi per l’anno scolastico 2019-20
  • Proseguire la collaborazione con gli insegnanti degli utenti che hanno già partecipato al progetto negli anni precedenti, permettendo così di condividere metodi e strumenti per il raggiungimento degli obiettivi del PEI
  • Organizzare delle ore di formazione, di tipo teorico e pratico, per le nuove insegnanti che hanno iniziato a seguire i nostri utenti  solo dall’ anno scolastico 2019/20.
"TI AFFIDO L'AFFIDATARIO"

Nel 2019-20 alla collaborazione scolastica si affianca il progetto “Ti affido l’affidatario”.

L’affidatario è generalmente uno studente universitario, iscritto alla facoltà di psicologia o scienze dell’educazione, scelto dal genitore o indicata dai Servizi Sociali e svolge compiti di accompagnamento del ragazzo e di supporto alla famiglia.
In questo progetto, inserito negli incontri degli insegnanti,  si intende coinvolgere anche gli affidatari degli utenti del Servizio Casa & Quartiere al fine di creare per ogni bambino una rete estesa.
La finalità specifiche del percorso sono:
– Formare i partecipanti, partendo dalla condivisione e dal confronto delle esperienze personali con i singoli affidati, fornendo  informazioni, idee e strategie necessarie per svolgere al meglio i compiti a loro assegnati.
– Permettere lo scambio di informazioni tra i vari affidatari, dando la possibilità di individuare nuove finalità atte a risolvere i dubbi e le problematiche gestionali che dalla specificità del singolo caso possono divenire patrimonio comune.
– Ottimizzare il lavoro di rete attraverso la frequenza dell’affidatario presso i laboratori della Fondazione accanto al proprio affidato.


Questo progetto è in parte sostenuto da L’Orèal SAIPO Industriale S.p.A.