Evento finale UNIVERSI INVERSI | 2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo

19 Marzo 2026

UNIVERSI INVERSI | Il viaggio creativo condiviso tra GAM, Gallerie d’Italia e Fondazione TEDA | Evento finalegiovedì 2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo

Siamo lieti di invitarvi al momento conclusivo di “UNIVERSI INVERSI”, il percorso artistico sviluppato insieme al Dipartimento Educazione GAM  e ai Servizi Educativi  delle Gallerie d’Italia (Torino).
Il progetto, giunto alla sua seconda edizione, nasce per mettere in dialogo due istituzioni culturali ed i gruppi Luna Park e Social Club delle Fondazioni Teda e Agape, attraverso un lavoro creativo che unisce fotografia, pittura, collage, disegno ed elaborazioni digitali.

Quest’anno il punto di partenza sono state le mostre “NOTTI. Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni” della GAM e “Jeff Wall. Photographs” alle Gallerie d’Italia: un invito a riflettere sulla figura umana sospesa tra reale e fantastico, tema portante che ha guidato tutti i laboratori. Durante i 16 incontri previsti, i partecipanti hanno realizzato due diversi libri d’artista, uno per ciascun museo, accomunati da un elemento centrale: i partecipanti e le loro immagini. Approfondisci il progetto

PROGRAMMA evento finale di giovedì 2 aprile, in 2 sedi museali  e occasione per celebrare tutti insieme la Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo.
🕒15:30–16:30 | GAM – Galleria d’Arte Moderna di Torino
Saluti e presentazione del progetto Universi Inversi
Visione del lavoro realizzato presso la GAM

Successivamente [16:30–17:00] trasferimento dalla GAM alle Gallerie d’Italia: un breve percorso che collega idealmente i due poli culturali e la nostra narrazione artistica.

🕔 17:00–18:00 | Gallerie d’Italia – Torino
Merenda in bosco, un momento di convivialità e incontro pensato per creare un’atmosfera di condivisione
Visione del lavoro realizzato alle Gallerie d’Italia, 2^ tappa creativa del progetto
🕕 18:00 | Visita alla mostra di Nick Brandt
Per chi lo desidera, potrà proseguire con la visita alla nuova mostra dedicata all’artista

Un percorso che crea connessioni, valorizza il territorio, stimola nuove competenze e permette ai partecipanti di esprimere sé stessi con linguaggi differenti e complementari.