La Fondazione prosegue la costruttiva collaborazione che dura ormai da 13 anni, con il Dipartimento Educazione GAM di Torino, per perseguire obiettivi comuni di educazione e valorizzazione della Cultura del territorio cittadino.
Per il secondo anno consecutivo anche il nuovo percorso, “UNIVERSI INVERSI “, è in collaborazione con il Dipartimento Educazione di Civita Mostre e Musei per conto delle Gallerie d’Italia (To).
Ref. del progetto: Antonella Angeloro e Giorgia Rochas per GAM – Margherita Fiore e Rosario Calabrese per Gallerie d’Italia.
⏰ 16 incontri tot (GAM + Gallerie d’Italia), 1,50 ore/cad
👬 gruppo Luna Park e Social Club
🎯 obiettivo: educazione, valorizzazione della cultura del territorio cittadino in
co-partnership
IDEA PROGETTUALE
Quest’anno prende spunto dalle mostre ospitate dai due musei: “NOTTI. Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni“ in GAM e “Jeff Wall. Photographs“ alle Gallerie d’Italia. Il filo conduttore che unisce le collezioni e le mostre, collegandole al percorso realizzato per gli utenti di Fondazione TEDA e Agape, è l’attenzione alla figura umana immersa in una dimensione che oscilla tra il reale e il fantastico.
I risultati dei laboratori saranno due libri d’artista accomunati da un elemento centrale: i partecipanti e le loro immagini.
→ Le Gallerie d’Italia realizzeranno una serie di scatti fotografici alle ragazze/i coinvolti nei gruppi ma anche espedienti grafici e pittorici combinati poi in digitale, producendo una sola immagine finale. Stampata su diversi fogli, si creerà il 1° libro d’artista
→ La GAM userà le stesse fotografie scattate dalle Gallerie d’Italia ai partecipanti. Ognuno di loro produrrà un elaborato che combina pittura, collage, disegno e stampa, ricreando contesti ambientali reali o fantastici, in cui inserire i loro ritratti in diverse pose e situazioni. Gli elaborati stampati, daranno forma al 2° libro d’artista.
L’evento finale, espositivo del percorso e dei libri d’artista, si svolgerà in entrambe le sedi museali in concomitanza con la settimana dell’autismo 2026, aperto alle famiglie ed al pubblico