Attività sportive

“IMPARIAMO A REMARE”

La Fondazione anche nel 2019-20, in continuità con gli anni precedenti, sostiene per i ragazzi del Social Club il corso di canottaggio pararowing “Impariamo a Remare” che si svolgerà da settembre a giugno c/o La Società Canottieri Caprera di Torino: un’ora e mezza, una volta a settimana in piccolo gruppo di 6, con istruttore qualificato.

Il progetto intende favorire l’avvicinamento delle persone con autismo alla pratica sportiva del canottaggio, coinvolgendo anche gli accompagnatori/educatori, al fine di proporre agli utenti una nuova modalità di relazione di gruppo.

Uno degli obiettivi del progetto  è aumentare l’autostima dei ragazzi, i quali possono godere dei benefici fisici, psicologici e sociali che offre lo sport in generale ed  il canottaggio in particolare, sfruttando l’opportunità del contesto naturale in cui si svolge l’attività .

Le fasi del corso
a– Per i nuovi utenti si prevede una fase preliminare che consiste in un incontro con l’ istruttore per  la conoscenza delle specifiche difficoltà dei singoli allievi e la  valutazione delle eventuali necessità tecniche.
b- Fase di avvio delle lezioni  c/o la sede dei Canottieri Caprera.
Le prime lezioni  di ambientazione, di conoscenza degli spazi e del personale sono finalizzate alla creazione di una buona relazione in un nuovo contesto.  I successivi incontri vertono su attività propedeutiche, svolte in palestra, per l’apprendimento della tecnica di voga con l’utilizzo del Remergometro e della Vasca Voga ed il rafforzamento muscolare.
c- Le lezioni successive possono prevedere delle uscite sul fiume, sopra un’imbarcazione dedicata (Jole),  durante le quali i nuovi utenti si uniranno ai  compagni già esperti. Nel corso  delle attività con l’istruttore, sono sempre presenti gli educatori/accompagnatori.
d- Fase di monitoraggio in itinere e valutazione finale delle attività
Verranno svolti degli incontri di monitoraggio, almeno uno a metà del corso e  successivamente secondo le necessità, per verificare l’andamento delle attività, le specificità dei singoli ragazzi ed eventuali interventi migliorativi dal punto di vista educativi/relazionale o tecnico/sportivo.

Ci sarà un incontro finale per la valutazione globale dell’esperienza.

"IN PALESTRA CON UN AMICO"

Il gruppo Friends di Casa&Quartiere partecipa, con il sostegno economico della Fondazione, ad una proposta motoria grazie alla quale si supporta anche lo sviluppo delle abilità sociali, cognitive ed affettive, con precisi obiettivi educativi.

Il percorso si sviluppa con incontri a cadenza mensile, tra ottobre di quest’anno e giugno 2020 c/o la Palestra il Mondo, nel periodo autunno-inverno  e c/o il campo di atletica Primo Nebiolo, durante la bella stagione.

Obiettivi
– Migliorare la conoscenza del proprio corpo in forma statica e dinamica;
– Sviluppare e potenziare le capacità condizionali (forza, resistenza, velocità, mobilità articolare) e le capacità coordinative generali (apprendimento e  controllo motorio, adattamento e trasformazione del movimento)
– Affinare le abilità motorie di base, in vista di uno scopo e apprendere le abilità atletiche attraverso passaggi graduali di esperienze motorie;
– Rendere il ragazzo consapevole delle proprie possibilità, stimolandolo ad una competizione positiva intesa come miglioramento dei propri risultati;

Modalità di intervento
– Sociale: attività di gruppo per offrire al ragazzo opportunità di sperimentare concretamente la collaborazione e la cooperazione.
– Operativo: proporre una molteplicità di situazioni motorie al fine di stimolare l’azione diretta e l’affinamento delle competenze.
– Rielaborativo: prevedere momenti di riflessione sulle esperienze motorie.

Il progetto prevede anche una seduta di attività con i genitori dei ragazzi e un momento di restituzione finale alle famiglie attraverso un colloquio.

PADLE - CORSO BASE
Il padle è uno sport di racchetta che sta diventando sempre più popolare e si adatta ai nostri ragazzi con autismo per la sua facilità di apprendimento.
La proposta di un corso base c/o l’Associazione Culturale Variante Bunker a Torino, sostenuto dalla Fondazione per il Social Club, è  stata gradita grazie alla ludicità di questo sport con metodologie e dinamiche di insegnamento che hanno permesso, ai nostri ragazzi, di essere sempre protagonisti nelle sessioni di allenamento e gioco, senza competizione e confronto alcuno.
I vantaggi:
 –  miglioramento della forma fisica
– sviluppo nell’attenzione,
– aumento delle capacità di coordinamento