Attività sportive

“IMPARIAMO A REMARE”

La Fondazione anche nel 2020-21, in continuità con gli anni precedenti, sostiene, per i ragazzi del Social Club, il corso di canottaggio pararowing che si svolgerà da settembre a giugno c/o La Società Canottieri Caprera di Torino: un’ora e mezza, una volta a settimana, in piccolo gruppo di 6 con istruttore qualificato e 2 educatori in accompagnamento.

Il progetto intende favorire l’avvicinamento per alcuni ragazzi ed il proseguo per altri, alla pratica sportiva del canottaggio, coinvolgendo anche gli accompagnatori/educatori, al fine di proporre agli utenti una nuova modalità di relazione di gruppo.
L’obiettivo è promuovere una consapevolezza alla persona con disabiltà circa le sue capacità residue e godere dei benefici fisici, psicologici e sociali che lo sport in generale e il canottaggio in particolare offrono.

Le fasi del corso
a– Fase preliminare. Prevede un incontro con l’istruttore per la presentazione del corso,  la conoscenza delle specifiche difficoltà dei singoli allievi e la valutazione delle eventuali necessità tecniche.
b- Fase di avvio delle lezioni  c/o la sede dei Canottieri Caprera.
Le prime lezioni  di ambientazione, di conoscenza degli spazi e del personale sono finalizzate alla creazione di una buona relazione in un nuovo contesto.  I successivi incontri vertono su attività propedeutiche, svolte in palestra, per l’apprendimento della tecnica di voga con l’utilizzo del Remergometro e della Vasca Voga ed il rafforzamento muscolare.
c- Le lezioni successive possono prevedere delle uscite sul fiume sopra un’imbarcazione dedicata (Jole),  durante le quali i nuovi utenti si uniranno ai  compagni già esperti. Nel corso  delle attività con l’istruttore, sono sempre presenti gli educatori/accompagnatori.
d- Fase di monitoraggio in itinere e valutazione finale delle attività
Verranno svolti degli incontri di monitoraggio, almeno uno a metà del corso e  successivamente secondo le necessità, per verificare l’andamento delle attività, le specificità dei singoli ragazzi ed eventuali interventi migliorativi dal punto di vista educativi/relazionale o tecnico/sportivo.

Ci sarà un incontro finale per la valutazione globale dell’esperienza.

GIOCHIAMO AD ORIENTARCI
Da settembre ad ottobre la Fondazione TEDA sostiene i ragazzi del Social Club che praticheranno lo sport di orientamento:  6 incontri/1 h. cad. con l’insegnante di orienteering Carla Balma del CUS Torino, in qualità di Tecnico della FISO – Federazione Italiana Sport Orientamento-.
Saranno proposte  una serie di attività e giochi che li aiutano ad acquisire le nozioni di base necessarie per orientarsi nello spazio, porre più attenzione all’ambiente che li circonda e conoscere meglio il territorio in cui si trovano.
Obiettivi 
Attraverso lo sport dell’orienteering si cercherà di aiutare i ragazzi ad imparare progressivamente a:
– porre attenzione allo spazio circostante
– fissare dei punti di riferimento
– osservare i particolari
– non perdersi
Nello svolgimento di questa attività vengono messe in evidenza una serie di doti personali dei ragazzi, non solo quelle fisiche e atletiche che anzi passano in secondo piano. Per tale motivo i ragazzi con autismo possono trovare in questo sport un utile mezzo di integrazione.
Questa attività si svolgerà all’aria aperta in alcuni parchi della città: Giardini Reali, Tesoriera, Valentino.
PADLE - CORSO BASE
Il padle è uno sport di racchetta che sta diventando sempre più popolare e si adatta ai nostri ragazzi con autismo per la sua facilità di apprendimento.
La proposta di un corso base c/o l’Associazione Culturale Variante Bunker a Torino, sostenuto dalla Fondazione per il Social Club, è  stata gradita grazie alla ludicità di questo sport con metodologie e dinamiche di insegnamento che hanno permesso, ai nostri ragazzi, di essere sempre protagonisti nelle sessioni di allenamento e gioco, senza competizione e confronto alcuno.
I vantaggi:
 –  miglioramento della forma fisica
– sviluppo nell’attenzione,
– aumento delle capacità di coordinamento